La complicata ricostruzione dello spazio pubblico

14 ottobre 2023

Questo è stato il mio primo pezzo pubblicato sul quotidiano L’Attacco. Ero emozionata e agitata. Dopo circa 6 anni sarei tornata pubblicamente a esprimere un pensiero sociale e politico, a seguito dello stop imposto da me stessa durante il mio mandato da segretaria del Partito Democratico.

Cari lettori de l’Attacco, sono Libera Scirpoli.

Di me si è scritto tanto, ma non abbastanza per raccontare chi sono. Una figlia di questa terra, con tanti sogni nel cassetto, molti dei quali ancora da realizzare.

Il primo è proprio quello di raccontare cosa accade e quali potrebbero essere le prospettive per la nostra terra.

Una terra che non ho mai considerato un ripiego, quella in cui ho scelto di tornare per viverla e dare il mio contributo umano e professionale.

Partiamo dall’inizio, ma andiamo con ordine.

“Effetti personali” è il nome della rubrica che curerò. Un nome che ha un significato interiore e, allo stesso tempo, sociale.  C’è sempre una voce, in qualche luogo in cui si va, mentre si rincorre il tempo, che ti ricorda di non lasciare incustoditi i propri effetti personali. A quarant’anni mi sono resa conto che i miei effetti personali non li ho perduti, li porto con me sin da bambina; io crescevo, arricchivo la mia vita di persone, esperienze e luoghi nuovi, e loro restavano intatti, lì, nella scatola che profuma di ricordi e si cosparge di presente.

Dunque sono quel “qualcosa” che fa parte di te, gli insegnamenti, i sogni, i valori che porti con te e non devi mai dimenticare, anche quando la tua vita cambia, nei successi e nei momenti più difficili, anche quando qualcuno vorrebbe cambiarti, distoglierti: sono la tua essenza, ti fanno essere sempre te stesso e ti aiutano a diventare la donna e l’uomo capace di farti partecipare al mondo.

La rubrica, che sarà un appuntamento settimanale, racconterà le vicende del nostro territorio, dei suoi cittadini, le ambizioni di chi resta e quelle di chi è tornato, perché qui nulla è ancora perduto.

Lo racconterò con gli occhi dei giovani e delle donne che qui hanno poco spazio e considerazione nei vari ambiti e che, invece, costituiscono energia vitale per correre e raggiungere nuovi traguardi.

Il mio sarà un contributo spassionato dal punto di vista di una quarantenne che rappresenta una generazione non ancora perduta, nata professionalmente durante una crisi nazionale, e che tanto può dare nei vari settori della società, aprendo un varco per spazi, finora, inspiegabilmente negati da ambienti poco coraggiosi e molto autoreferenziali.

Investire sul futuro significa fare delle scelte libere e rischiose, dare spazio a volti e storie nuove. E il riferimento è all’imprenditoria, alle professioni, alla politica. Il coraggio rende liberi e belli i nostri territori.

La rubrica stessa non sarà autobiografica o autocelebrativa, o strumento di contrapposizione a qualcuno o a qualcosa, ma uno strumento di condivisione e confronto per e con chiunque ne abbia l’esigenza o la necessità.

Effetti personali per uscire dai gusci dei social e condividere in un gruppo di opinione aperto.

Avremo modo, dunque, se lo vorrete, di confrontarci e di ricostruire il contatto umano, perché non siamo meri profili, senza identità e voce, ma siamo persone dotate di mani, testa e cuore.

Libera Scirpoli